POLITICA

Dobbiamo prenderne atto: siamo figli di due rivoluzioni fallite: quella fascista e quella comunista. Il proletariato non ha vinto, la borghesia non ha vinto: ha vinto la speculazione finanziaria. Ma noi non ce ne siamo accorti e ci sentiamo sempre come soldati al fronte a combattere un nemico che non c’è più perché è diventato altro, a sparare contro dei fantasmi creati da una narrazione stantia, col rischio di colpire noi stessi, perché spesso il nemico siamo proprio noi: operai, impiegati, imprenditori, professionisti, nella nostra nuova dimensione e conflittualità sociale.
Il momento è drammatico, come lo sono le scelte che esso impone: inedite, dure, rivoluzionarie. Basta continuare a parlare di comunismo, di fascismo, di padroni, di operai e di liberazione. Se davvero di liberazione vogliamo parlare, che sia liberazione dai pregiudizi e dai rancori, dai vecchi schemi ideologici, sia di destra che di sinistra, che ci hanno ingabbiati e ci impediscono di volare. Ricordare è importante, ma è ancora più importante saper dimenticare e andare avanti con coraggio e intelligenza.

  • 12 Agosto 2020

    NON CROCIFIGGETE SILVIA ROMANO

    Silvia Romano dal 2018 si trovava in Kenya come educatrice per bambini in un villaggio nella contea di Kilifi per partecipare a un progetto curato dalla onlus Africa Milele. Il 20 novembre dello stesso anno tre uomini appartenenti al gruppo di jihadisti somali di al-Shabaab legato ad Al Qaeda l’hanno rapita allo scopo di chiedere poi un riscatto Read the full article...

  • 12 Agosto 2020

    LA BRUTALE VERITA’

    Come ho purtroppo previsto in un mio precedente scritto (la terribile eredità del coronavirus) si segnalano le prime vittime della pandemia per ragioni economiche e non sanitarie. Temo non saranno né le uniche, né le ultime, perché molte ne seguiranno. La situazione è molto seria e richiede interventi non solo eccezionali ma strutturali. La nostra Read the full article...

  • 12 Agosto 2020

    E NOI CONTINUIAMO A CANTARE BELLA CIAO

    Puntuali come sempre, anche in questa drammatica emergenza del coronavirus, ecco ritornare le antiche divisioni sui festeggiamenti del 25 aprile, cosiddetta festa di liberazione. Dai balconi delle case in cui siamo tutti reclusi, sentiremo allora cantare “bella ciao”, i cui versi ci ricorderanno che una mattina ci siamo svegliati ed abbiamo “trovato l’invasor” . Ma Read the full article...

  • 12 Agosto 2020

    LA PROPOSTA INDECENTE

    In un precedente mio scritto ho insistito nel sottolineare che il problema che hanno le aziende non è di natura finanziaria ma economica. Le perdite subite per chiusura forzata non sarebbero mai state recuperate e il giorno in cui avrebbero potuto aprire i battenti esse avrebbero continuato a produrre perdite, difficilmente utili come prima, perché Read the full article...

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