Giustizia Giustizia

Giustizia e legalità non sono sinonimi. Le persecuzioni degli ebrei erano legali perché le leggi razziali le consentivano, ma non per questo erano anche giuste. Le norme sulla carcerazione preventiva che fanno scontare a chi è in attesa di giudizio la custodia cautelare nello stesso carcere in cui si trovano le persone già condannate in via definitiva sono legali perché è il codice che le consente, ma non per questo sono anche giuste, così come non è giusta l’eccessiva durata dei processi, nonostante i rimedi previsti (ma poco attiva) dalla legge Pinto. E poi c’è il problema della prescrizione e quello della separazione delle carriere dei magistrati. E molto altro ancora.

Un Paese civile non può permettersi tutte queste criticità. Ne va della nostra dignità, oltre che dello sviluppo democratico ed economico della nazione.

  • 2 Settembre 2021

    MONTANARI E TALEBANI D’ITALIA

    Anche in Italia ci sono i talebani. Dopo tante scorribande andate a vuoto, visto che i loro nemici crescono in consensi politici, i nostri si sono ridotti a prendersela niente di meno che con il ricordo di quei poveri 20.000 italiani trucidati alla fine della seconda guerra mondiale dalle milizie comuniste di Tito.

  • 8 Agosto 2021

    Il vaccino rivoluzionario

    Dopo il vaccino anticovid serve un vaccino politico che ci protegga dal virus comunista e fascista che ci contagia da un secolo. Serve una rivoluzione gentile ma decisa. Partiti e sindacati servono ancora? Perché la Cina cresce e noi no? Di quale Europa abbiamo davvero bisogno per contrastare i nuovi giganti asiatici? Come fermare il potere delle multinazionali? L’immigrazione è un problema o una risorsa? Dopo un’analisi del pensiero politico da Aristotele ai giorni nostri, a queste ed altre domande il saggio risponde offrendo soluzioni rivoluzionarie. L’autore dimostra come piccoli imprenditori, autonomi e partite Iva oggi stiano molto peggio dei loro dipendenti, al punto che molti accetterebbero volentieri un posto di lavoro fisso. Il lavoro è cambiato: ed allora cambiamo il lavoro, aboliamo il lavoro dipendente privato. Le Regioni vanno soppresse, va previsto il matrimonio a tempo determinato e consentita la partecipazione dello Stato alla successione ereditaria dei grandi patrimoni. Giustizia, sanità, scuola e pubblica amministrazione, vanno riformate e sburocratizzate. Le donne debbono avere più potere se vogliamo davvero costruire una società più forte, più giusta e moderna.

  • 30 Agosto 2020

    REFERENDUM: SI – NO – TRUFFA?

    Il 20 e 21 settembre andremo a votare per confermare o meno la legge che ha ridotto il numero dei parlamentari. Lo prevede l’art. 138 della Costituzione nel caso di leggi di riforma costituzionale non approvate dai due terzi del parlamento, ma solo dalla sua maggioranza, come nel nostro caso. Insomma, è come quando chiediamo Read the full article...