LAVORO E PREVIDENZA LAVORO E PREVIDENZA

Ogni governo si pone l’obiettivo di garantire i massimi livelli occupazionali. Ma è davvero necessario raggiungere la massima occupazione e in che modo? Basta il libero mercato o è necessario l’intervento dello Stato? La dottrina è divisa ed io ho le mie idee che avrò modo di esprimere.

L’Italia è, dopo il Giappone, il Paese più vecchio al mondo, per cui i nostri pensionati, vivendo più a lungo, percepiscono anche più a lungo la pensione. E questo pesa sulle casse previdenziali. Non solo. In Italia il numero delle pensioni supera quello delle persone che lavorano. Per far fronte ai pagamenti l’INPS sarà allora presto costretta ad aumentare i contributi a carico delle aziende. Queste a loro volta saranno costrette ad assumere meno personale, per cui l’INPS incasserà ancora meno contributi. E questo aggraverà il problema.

  • 8 Agosto 2021

    Il vaccino rivoluzionario

    Dopo il vaccino anticovid serve un vaccino politico che ci protegga dal virus comunista e fascista che ci contagia da un secolo. Serve una rivoluzione gentile ma decisa. Partiti e sindacati servono ancora? Perché la Cina cresce e noi no? Di quale Europa abbiamo davvero bisogno per contrastare i nuovi giganti asiatici? Come fermare il potere delle multinazionali? L’immigrazione è un problema o una risorsa? Dopo un’analisi del pensiero politico da Aristotele ai giorni nostri, a queste ed altre domande il saggio risponde offrendo soluzioni rivoluzionarie. L’autore dimostra come piccoli imprenditori, autonomi e partite Iva oggi stiano molto peggio dei loro dipendenti, al punto che molti accetterebbero volentieri un posto di lavoro fisso. Il lavoro è cambiato: ed allora cambiamo il lavoro, aboliamo il lavoro dipendente privato. Le Regioni vanno soppresse, va previsto il matrimonio a tempo determinato e consentita la partecipazione dello Stato alla successione ereditaria dei grandi patrimoni. Giustizia, sanità, scuola e pubblica amministrazione, vanno riformate e sburocratizzate. Le donne debbono avere più potere se vogliamo davvero costruire una società più forte, più giusta e moderna.